Overland nell’immenso nord

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Overland nell’immenso nord

Quotazione su richiesta

Dettagli

Un viaggio unico e spettacolare nel nord dell’Argentina, da Mendoza a Salta, attraversando terre meravigliose, paesaggi lunari e popoli gentili. Attraverserete la zona dei vigneti e la regione di Cuyo fino alla zona di Jujuy.

 

BUENOS AIRES – MENDOZA – BARREAL – CERRO MERCEDARIO – PAMPA DEL LEONCITO – SNA JUAN – VALLE DE LA LUNA – SAN AGUSTIN DEL VALLE FERTIL – P.N. TALAMPAYA – CHAÑARMUYO – LONDRES – QUILMES – CAFAYATE – MOLINOS – CACHI – SAN ANTONIO DE LOS COBRES – SALINAS GRANDES – PURMAMARCA – QUEBRADA DE HUMAHUACA – TILCARA – SALTA

 

Giorno 1              ARRIVO A BUENOS AIRES

Arrivo a Buenos Aires, accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita guidata della città; la Casa Rosada, affacciata sulla Plaza de Mayo, il quartiere coloniale di San Telmo; La Boca, famosa per il suo “Caminito”; la Recoleta e Palermo.

Pernottamento

Pasti: colazione a bordo

 

Giorno 2              BUENOS AIRES – MENDOZA

Trasferimento in aeroporto e volo per Mendoza (non incluso). All’arrivo ritiro dell’auto a noleggio in aeroporto e trasferimento con la propria auto in hotel. Nel pomeriggio sarà possibile realizzare visite facoltative ad alcune delle più famose cantine di produzione vinicola della zona: ben più della metà dei vigneti argentini si trova infatti in questa provincia, al vertice della storia vinicola nazionale fin dal XVI secolo.

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 3              MENDOZA – BARREAL  

Partenza dalla città di Mendoza in direzione nord, passando dalle Terme di Villavicencio, per intraprendere la salita lungo una strada tortuosa, denominato “Camino de los Caracoles” (strada delle lumache) che in 365 curve, conduce al villaggio di Uspallata (percorribilità soggetta alle condizioni climatiche – strada in alternativa). Uspallata (2.039 mt) è un villaggio situato su un percorso obbligato lungo la strada che conduce in Cile, circondato dalle imponenti montagne perennemente innevate, facenti parte della Cordillera de los Andes; qua si trovano particolari costruzioni coloniali in mattoni con il tetto a forma di cupola, probabilmente edificate nel XVIII secolo per i lavori di estrazione di oro e argento. Il viaggio prosegue sempre verso nord fino alla località di Barreal (1.900 mt), piccolo villaggio ubicato nella Valle de Calingasta, di fronte al settore più alto della Cordillera, ove domina il “Mercedario” (6770 mt): qua il paesaggio è completamente desertico e con colori e rocce che lo rendono del tutto simile alla superficie lunare! Arrivo e sistemazione in hotel. Km complessivi: 240

Pernottamento e colazione

Pasti: colazione

 

Giorno 4              CERRO MERCEDARIO – PAMPA DEL LEONCITO 

Giornata dedicata alla visita della zona: per strade secondarie che portano verso la Cordillera, si arriva al Río de Los Patos, dal quale si gode una vista memorabile sulle cime innevate. Poco fuori Barreal si trova invece la famosa Pampa del Leoncito (o Barreal Blanco, 1.900 mt), una grande distesa bianca, fondo sedimentato di una conca lacustre prosciugata. Alla pari delle saline che si incontreranno nel proseguio del viaggio, transitare sopra la Pampa del Leoncito, dona una sensazione di infinito, sensazione che si potrà ritrovare durante la visita  all’Osservatorio del Leoncito, uno dei 3 più importanti di tutta l’America Latina con il suo telescopio del diametro di 2,15 mt! Km complessivi: 40

Pernottamento in Posada e colazione

Pasti: colazione

 

Giorno 5              BARREAL – SAN JUAN

Lasciando alle spalle la Cordillera, si arriva alla città di San Juan, capitale della provincia omonima: la strada, dopo aver attraversato una zona dove si trovano alcune miniere di calcio, giunge nelle aride terre pianeggianti dove, grazie ad imponenti sistemi di irrigazione si incontrano coltivazioni di viti, asparagi, meloni ed altri prodotti ortofrutticoli. L’acqua arriva dal Lago Ullum, azzurra distesa d’acqua fuori san Juan, dove è possibile fare un bagno o rilassarsi un po’ sulle sue spiagge. Possibilità di visitare una cantina vinicola. Km complessivi: 175

Pernottamento e colazione

Pasti: colazione

 

Giorno 6              PARCO NAZIONALE VALLE DE LA LUNA – SAN AUGUSTIN DEL VALLE FERTIL

Da San Juan si prosegue in direzione nord-est per arrivare al Parque Natural y Reserva Provincial Ischigualasto, anche conosciuto come “Valle de la Luna” per la sua apparente similitudine con il paesaggio del satellite terrestre; è un’area protetta per la conservazione e lo studio di rare formazioni geologiche, fauna, flora e fossili. Fino a 200 milioni di anni fa era un verde paesaggio solcato da fiumi e laghi, abitato da una gran varietà di animali invertebrati e rettili; molto lentamente nel corso di milioni di anni, il clima e il paesaggio cambiarono trasformando la zona in un deserto dove il vento ha eroso le rocce e depositato nuovi sedimenti, dando origine a curiose formazioni rocciose. Dopo la visita del Parco, si arriva a San Agustín del Valle Fértil, dove si pernotta.

Km complessivi: 450

Pernottamento in Finca e colazione

Pasti: colazione

 

Giorno 7              SAN AGUSTIN DEL VALLE FERTIL – PARCO NAZIONALE TALAMPAYA – CHAÑARMUYO

La mattina presto, partenza per la visita del Parque Nacional Talampaya, una delle principali bellezze naturali argentine, nominata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il silenzio, il paesaggio primitivo, le spettrali figure rocciose, la moltitudine di colori, le colline con la loro vegetazione spinosa, gli animali che si perdono tra le pietre e i condor che volano sopra gigantesche pareti colorate, completano un viaggio che transita fuori dal tempo. Le pieghe di questo paesaggio capriccioso e desertico, portano scritta la storia geologica della Terra e delle specie che la abitano: si potranno incontrare anche petroglifi e importanti resti archeologici di tribu pre-colombiane. Terminata la vista del Parco, si raggiunge la famosa Ruta Nacional 40 (la strada Panamericana), attraversando la Cuesta de Miranda, una strada spettacolare che corre tra profonde valli e immense pareti color oro. La giornata termina a Posada Chañarmuyo, zona dove si estendono altri vigneti a 1.720 mt sul livello del mare: in questa zona la differenza di temperature tra il giorno e la notte, eleva forti venti che spazzano un paesaggio disabitato e “ferocemente” bello. Km complessivi: 370

Pernottamento e cena in Posada

Pasti: colazione, cena

 

Giorno 8              CHAÑARMUYO              

Giornata intera per godersi la posada e i suoi dintorni: sono possibili degustazioni di vini, passeggiate tra i vigneti, cavalcate e trekking, percorsi con i mezzi 4×4.

Pernottamento in Posada

Pasti: colazione, pranzo, cena

 

Giorno 9           CHAÑARMUYO – LONDRES – QUILMES – CAFAYATE

Continuando il viaggio verso nord lungo la Ruta 40, si arriva al villaggio di Londres, dove si potranno ammirare le rovine incaiche de “El Shinkal”, che includono più di 80 costruzioni tra piazze e centri cerimoniali. Si arriva quindi a Quilmes dove si potranno visitare le sue spettacolari rovine, considerate l’insediamento pre-ispanico più grande di tutta l’Argentina, ricordo dell’omonima e ricchissima cultura i cui membri resistettero per ben 130 anni all’occupazione spagnola, prima di capitolare ed essere deportati vicino Buenos Aires. Proseguimento per Cafayate e sistemazione in hotel.

Km complessivi: 500

Pernottamento in un unico Resort il cui tema dominante è il vino!

Pasti: colazione

 

Giorno 10           CAFAYATE – MOLINOS – CACHI

In mattinata vi consigliamo la visita di Cafayate (1.700 mt), che ancora ben conserva le caratteristiche della sua architettura coloniale ; la città si trova in una valle circondata da cordoni montagnosi e baciata da più di 300 giorni di sole l’anno. Il clima secco, la grande varietà termica e la possibilità di realizzare irrigazioni, danno vita ad un microclima dalle caratteristiche speciali per la produzione vinicola: celebri sono infatti le varietà di vini che si producono a Cafayate, quali Torrontés, Cabernet Sauvignon, Malbec, Syrah e Chardonnay. In tempo utile partenza per attraversare la Quebrada (canyon) de las Flechas, caratterizzata da stretti passaggi tra pareti rocciose la cui formazione risale a c.ca 20 milioni di anni fa, quando grandi blocchi di roccia cominciarono ad elevarsi sul bordo dell’altopiano. Lungo il percorso potrete visitare il villaggio pre-ispanico di Molinos, edificato a metà del XVII secolo e per due secoli importante tappa lungo la strada commerciale che univa Salta con il Cile. La strada continua serpeggiando verso nord, fino ad arrivare a Cachi, leggendario villaggio che custodisce pregevoli edifici coloniali dalle mura bianche, case di “adobe” (mattoni di fango e paglia) e stradine acciottolate. Potrete visitare il villaggio con la sua chiesa e il suo museo (considerato il miglior museo di archeologia di tutta l’Argentina). Sistemazione in hotel. Km complessivi: 215

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 11             CACHI – SAN ANTONIO DE LOS COBRES

Partendo da Cachi, il viaggio prosegue entrando finalmente nella Puna, l’altopiano andino, fino ad arrivare a San Antonio de Los Cobres, tipico villaggio altiplanico ubicato a 3.375 metri sul livello del mare, conosciuto per essere fermata obbligata del famoso Tren a las Nubes, il treno che anticamente univa Salta con Antofagasta, sulla costa nord del Cile. A seconda dello stato delle strade, si potrà seguire la Valle de Calchaquies, attraversando il Passo di Abra del Acay (4.895 mt), oppure si potrà arrivare a San Antonio attraversando il Parque Nacional Los Cardones, nato per proteggere i cactus giganti, per salire quindi fino alla Cuesta del Obispo a 3.620 mt, chiamata la “Casa de los Còndores” ed infine la Quebrada del Toro.

Km complessivi: 135 (Passo di Abra Acay) oppure 390 (Quebrada del Toro)

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 12           SAN ANTONIO DE LOS COBRES – SALINAS GRANDES – PURMAMARCA

Da San Antonio si percorrono le terre aride della Puna, fino ad arrivare a Salinas Grandes (3.450 mt), impressionante distesa di sale di più di 12.000 ettari! Successivamente si inizia la discesa per attraversare la Cuesta de Lipan, arrivando alla pittoresca cittadina di Purmamarca (2.100 mt) ai piedi del famoso Cerro de los Siete Colores, policromatica formazione rocciosa dai toni rossi, verdi, rosa, gialli, bianchi, grigi e violacei, corrispondenti ai minerali in essa contenuti (ferro, rame, dolomite, zolfo, calcio, piombo ed ematina). Visita della bella cittadina e della sua chiesa edificata con legno di cactus, risalente al XVII secolo; interessante il mercato dove si possono acquistare prodotti tipici dell’artigianato locale (vasi, articoli in legno, tessuti e tappeti). Sistemazione in hotel. Km complessivi: 160

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 13           PURMAMARCA – QUEBRADA DE HUMAHUACA – TILCARA – SALTA

Proseguendo verso nord, si incontrano villaggi dove si mantengono intatte da secoli le tradizioni religiose, culturali e le tecniche di allevamento e agricoltura, rendendole un patrimonio vivente unico nel pianeta. Per questo motivo la Quebrada de Humahuaca è stata dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco nel 2003. Arrivo al villaggio di Tilcara e visita del suo “Pukarà”, dove si trovano i resti di una antica ma ben conservata città fortificata indigena; proseguimento infine per la città di Salta.

Km complessivi: 180

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 14           SALTA – BUENOS AIRES

In mattinata visita della bella Salta, capitale della provincia omonima che ospita veri e propri gioielli di architettura coloniale: il Cabildo, la Cattedrale, la Chiesa di San Francisco, il Convento di San Bernardo con il Monastero di clausura de Las Carmelitas. Trasferimento in aeroporto e restituzione dell’auto a noleggio. Partenza con volo per Buenos Aires (non incluso). Accoglienza e sistemazione in hotel.

Pernottamento

Pasti: colazione

 

Giorno 15           BUENOS AIRES – ITALIA               

Giornata libera a Buenos Aires per un’ulteriore visita della città o per un po’ di shopping! Nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto e partenza con volo per l’Italia.

Pasti e pernottamento a bordo.

Pasti: colazione, cena a bordo

 

 

 

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Informazioni aggiuntive

Periodo migliore:

il periodo migliore per intraprendere questo viaggio va da aprile ad ottobre di ogni anno

Tipologia di viaggio:

questo itinerario è stato pensato con noleggio auto per darvi piena libertà di movimento e perché ben si presta a questa tipologia di viaggio. Ma può naturalmente essere costruito anche con guida e autista privati, chiedeteci quotazione